Mirabilis

Mirabilis

Palazzo Meravigli — Milano · 2023 · a cura di Dany Vescovi, Marco Casentini

Collettiva a Palazzo Meravigli. In occasione della mostra, Fracassi è vincitrice del Premio acquisizione Mario Golé con Orgoglio e Pregiudizio.

Comunicato Stampa Titolo mostra: MIRABILIS - “Eastriver meets Brera” Progetto di: Accademia di Belle Arti di Brera – Milano Eastriver Martesana - Milano A cura di: Marco Casentini, Dany Vescovi Collaborazione di: Marco Cingolani, Alberto Mattia Martini, Alex Pinna Testo critico: Alberto Mattia Martini PREMIO Mario Golé

L’associazione Eastriver ha istituito un premio alla memoria di Mario Golé, uno o più premi in denaro da attribuire, agli studenti più interessanti all’interno della mostra. Ci auguriamo che la storia di Mario sia da esempio per tanti talenti affinché possano realizzare le proprie storie di successo ognuna diversa ma tutte con un unico comune denominatore: una grande forza di volontà.

L’Associazione culturale Eastriver, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, presentano: Mirabilis, una mostra degli studenti più meritevoli della prestigiosa istituzione accademica di Milano. L’evento intende promuovere uno spazio dedicato ai giovani artisti dell’Accademia milanese, e far conoscere alla città le potenzialità artistiche delle nuove generazioni, puntando sul loro entusiasmo e le loro già mature capacità. La mostra allestita presso gli spazi di Palazzo Meravigli, consiste nella presentazione di oltre 80 studenti dell’Accademia di Brera con più di 200 opere. Gli allievi esporranno nella mostra le opere, che si avvalgono di diverse modalità espressive dell’arte: pittura, scultura, video, fotografia, installazione.

Come afferma infatti il critico d’arte Alberto Mattia Martini, nel testo di presentazione alla mostra: ”[…] Nel cuore del centro di Milano, all’interno dello storico Palazzo Meravigli, e successivamente nella dimensione più bucolica del Naviglio Martesana, l’arte dialoga e interagisce con gli spazi, formando una suggestiva dimensione mirabilis, rimandando al fruitore una rilevante sensazione di incanto, coinvolgendolo e provocandogli “un mirabile magnetismo di stupore”. Gli studenti dei corsi dell’Accademia di Brera, si sono avvalsi dei più ampi e difformi linguaggi e media espressivi: da quelli più tradizionali a quelli più innovativi, servendosi anche delle nuove tecnologie, in corrispondenza con i codici e gli idiomi del tempo attuale. […] Tutte le opere esposte danno luogo ad un’immagine che potremmo condensare in una ricerca che ha il suo punto di partenza dalla storia dei fatti del mondo, dal ricordo della collettività, per poi procedere verso il “mito” dell’umanità ed ancora più intimamente e sensibilmente, in quella tipologia di reminiscenza che appartiene alla vita intima di ciascuno di noi. Questa mostra vuole essere una sorta di laboratorio permanente per gli studenti, che si è già concretizzato in altre esperienze espositive, basato sulla contemporaneità, sulla ricerca, sull’immaginazione, il dialogo e l’interdisciplinarità”. I giovani artisti sono stati segnalati dai diversi professori dei corsi presenti in Accademia privilegiando i corsi di Pittura e Scultura individuati nel corso del triennio e del biennio specialistico.